mercoledì, febbraio 14, 2007

"Non state ascoltando più nulla, invece, voi due. Siete spariti anche voi, appiattiti in un angolo, stretti l'uno all'altra. È questa la vostra risposta? Volete dimostrare che anche i vivi hanno una lingua senza parole, con cui non si possono scrivere libri ma che si può solo vivere, secondo per secondo, non registrare nè ricordare? Prima viene questa lingua senza parole dei corpi vivi, - è questa la premessa di cui vorreste che Uzzi-Tuzii tenesse conto? - poi le parole con cui si scrivono i libri e si cerca inutilmente di tradurre quella prima lingua, poi..."
ITALO CALVINO
Se una notte d'invero un viaggiatore